PREVALENZA
E LE CAUSE PRINCIPALI
L'incontinenza fecale è un disturbo comune ma sottostimato e può influire in modo significativo sulla qualità della vita, il funzionamento sociale e il ricorso all'assistenza sanitaria
Si stima che 6,51 TP3T di europei (9,11 TP3T di donne e 7,41 TP3T di uomini) soffrano di incontinenza fecale – ovvero 48 milioni di persone
L'incontinenza fecale può essere causata da lesioni ostetriche dello sfintere anale, invecchiamento, tumore del colon-retto, malattie neurologiche, diarrea cronica e altri disturbi intestinali, oppure precedenti interventi chirurgici
Quante persone sono colpite in Europa?
L'incontinenza fecale (IF) è una condizione comune ma sottostimata che incide in modo significativo sulla qualità della vita, sul funzionamento sociale e sul ricorso all'assistenza sanitaria.
Le prove più solide emerse di recente provengono da una revisione sistematica e da una meta-analisi del 2024 che hanno preso in esame 80 studi condotti su oltre 548.000 adulti in tutto il mondo (Mack et al., 2024):
- Prevalenza complessiva della FI negli adulti che vivono in comunità: 8.0%
- Donne: 9.1%
- Uomini: 7.4%
- Le analisi di sensibilità hanno rivelato che la prevalenza della FI in Europa è pari a 6,5%
- Applicando queste stime di prevalenza alla popolazione europea (~743 milioni di persone), si stima che circa 48 milioni di persone in Europa convivano con la FI.
Quali sono le cause dell'incontinenza fecale?
Attualmente non esiste un insieme di dati affidabile a livello europeo che attribuisca ogni singolo caso di FI a una causa specifica. Tuttavia, la letteratura identifica in modo coerente i seguenti principali gruppi eziologici.
- Lesione ostetrica dello sfintere anale (OASI)
Le lesioni ostetriche sono generalmente considerate come le la causa identificabile più comune di incontinenza fecale nelle donne.
Risultati principali:
- L'OASI si verifica nel 2,91 TP3T di tutti i parti vaginali nel Regno Unito e nel 61 TP3T delle donne al primo parto. (Okeahialam et al., 2022)
- Più di Il 20% delle donne può soffrire di incontinenza anale entro cinque anni dal parto vaginale, anche se la gravità dei sintomi varia. (Okeahialam et al., 2022)
- Invecchiamento e degenerazione del pavimento pelvico
L'età è uno dei fattori di rischio più significativi per la FI. La meta-analisi del 2024 (Mack et al., 2024) trovato:
- Adulti di età pari o superiore a 60 anni: 9.31 Prevalenza del TP3T
- Adulti di età inferiore ai 60 anni: 4,91 Prevalenza del TP3T
Tra le cause legate all'età figurano:
- Debolezza progressiva dello sfintere
- Diminuzione della sensibilità rettale
- Disfunzione del pavimento pelvico
- Fragilità e mobilità ridotta
Molti esperti ritengono che la disfunzione legata all'età sia la il principale fattore che contribuisce alla prevalenza complessiva della FI.
- Cancro del colon-retto e trattamento del cancro
I progressi nella cura del cancro del retto hanno aumentato il tasso di sopravvivenza, ma hanno anche fatto crescere il numero di pazienti che convivono con disfunzioni intestinali.
Tra i pazienti sottoposti a intervento chirurgico per il cancro del retto con conservazione dello sfintere:
- Circa 40% sviluppano i sintomi della sindrome da resezione anteriore bassa (LARS). (Keane et al., 2020)
- I sintomi comprendono spesso urgenza, episodi a grappolo, minzione frequente e incontinenza fecale.
Si tratta di uno dei gruppi più numerosi mai osservati nei servizi specialistici dedicati alle patologie colorettali e del pavimento pelvico.
- Malattie neurologiche
Le patologie neurologiche possono compromettere la sensibilità anorettale, il controllo dello sfintere e la coordinazione intestinale. (Rao, Bharucha e altri, 2022)
Tra le cause principali figurano:
- Ictus
- Sclerosi multipla
- Morbo di Parkinson
- Lesione del midollo spinale
- Neuropatia diabetica
Le malattie neurologiche rivestono particolare importanza negli anziani e nelle persone che necessitano di assistenza a lungo termine.
- Diarrea cronica e disturbi funzionali dell'intestino
Le feci molli possono mettere a dura prova anche un meccanismo di continenza integro. Tra le patologie comunemente associate figurano:
- Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)
- Malattia infiammatoria intestinale (IBD)
- Diarrea da acidi biliari
- Diarrea indotta da farmaci
Queste condizioni sono spesso presenti come causa primaria o come fattore determinante.
- Precedenti interventi chirurgici e traumi anorettali
Una percentuale minore, ma clinicamente rilevante, di pazienti sviluppa FI in seguito a:
- Chirurgia delle emorroidi
- Intervento chirurgico per la fistola anale
- Procedure di dilatazione anale
- Trauma pelvico
- Altri interventi anorettali
Bibliografia
Mack et al. (2024). Prevalenza globale dell’incontinenza fecale negli adulti che vivono in comunità: una revisione sistematica e una meta-analisi. Neurogastroenterologia e motilità.
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10948379/
Dudding TC, Vaizey CJ, Kamm MA. (2008). Lesione ostetrica dello sfintere anale: incidenza, fattori di rischio e gestione.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18216527/
Okeahialam NA et al. (2022). Incidenza dell’incontinenza anale a seguito di lesione ostetrica dello sfintere anale.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36379266/
Rao SSC, Bharucha AE et al. (2022). Incontinenza fecale. Nature Reviews Disease Primers.
https://www.nature.com/articles/s41572-022-00381-7
Keane C et al. (2020). Definizione concordata a livello internazionale della sindrome da resezione anteriore bassa.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32027242/
